Cinzia La Commare – La metà imperfetta – Opinione

Buongiorno Viaggiatori,

oggi per la rubrica “Un libro per viaggiare”, Fabiana Andreozzi ci parlerà de “La metà imperfetta” di Cinzia La Commare.

Viaggiamo attraverso le pagine del romanzo direttamente in Islanda e scopriamo cosa ci ha riservato l’autrice.

Titolo: La metà imperfetta

Autore: Cinzia La Commare

Editore: Self Publishing

Genere: Romance contemporaneo, commedia romantica

Data di pubblicazione: 10 Giugno 2020

Costo e-book:  2,99 €

Costo cartaceo: 14,99 €

Numero pagine: 445

Divisore Trama

Tutti cercano la metà perfetta, qualcuno di uguale a loro che li completi, la famosa metà della mela. E se fosse la persona più diversa da noi, quella che non si incastra alla perfezione, a essere giusta?

Sunday ha ventisei anni, vive nella periferia di Bristol e ambisce a diventare una fotografa di fama, esporre nella galleria d’arte più importante della città è il suo sogno, ma per adesso si occupa di piccoli eventi privati.

Birkir ha trent’anni, è islandese e nell’ultimo periodo ha collezionato debiti per trasformare la fattoria del nonno in un luxury hotel, ma rischia di rimanere solo una guesthouse se non troverà i soldi per riprendere i lavori e pagare i creditori.

Per entrambi la giusta occasione sembra essere un documentario che la BBC girerà in Islanda, con la collaborazione del più famoso editore di guide turistiche in Inghilterra.

Sunday e Birkir, oltre a questo, non hanno niente in comune: istintivo lui, perfezionista lei, fanno scintille fin dal primo incontro come due incastri sbagliati di un meccanismo che forse con un po’ di insistenza…

Autore

Siciliana d’origine, trapiantata in Romagna per amore, sogno di vivere tra le montagne del Trentino che cinque anni fa mi hanno rapito il cuore. (Sogno irrealizzabile almeno fino all’età della pensione e vivendo in Italia… vabbè!) Nella vita faccio mille cose, quasi tutte da seduta quindi è obbligatorio svolgere qualche ora di attività fisica.

Editorial Manager per il sito di cui sono fondatrice TrattoRosa.itscrittrice in attività dal 2015 e lettrice per passione praticamente da sempre; dopo il primo fumetto da bambina, sono diventata inarrestabile e leggo di tutto, perché sono curiosa e mi piace imparare cose nuove: i libri possono sempre insegnarci qualcosa, di qualunque genere siano!

Amo la cucina, ma attualmente ho poco tempo per preparare manicaretti e… Sono a dieta

Amo gli animali, infatti condivido casa con un gatto (Rino) e una cagnolina (ufficialmente Brugola – scelto da mio marito – ma per tutti è Cagnì – anche questo “merito” va a mio marito – in realtà risponde a molti vezzeggiativi che non sto ad elencare). Ho anche un acquario con 8 pesci a cui ho dato un nome, ovvio! E li chiamo per nome, ovvio!

A parte i libri, mi piace guardare i documentari storici o geografici e vado matta per le Serie Tv; non vi elenco tutte quelle che sto seguendo in questo periodo perché fareste notte!

Cos’altro posso dirvi? Oh, beh! Il mio colore preferito è il rosa e le sue sfumature, sono abbastanza social, ho una recente passione per la fotografia, vado matta per Luke Evans (anche artisticamente parlando), ma il migliore rimane mio marito 

Opinione

Ci sono dei libri che ti chiamano nel vero senso della parola, attraverso il titolo, una cover o dalla quarta di copertina. Questo romanzo è stato proprio un esempio, mi si è accesa una spasmodica curiosità non appena, leggendo la trama, ho scoperto che la protagonista, Sunny, ci avrebbe portato in Islanda. Amo viaggiare, mi sento cittadina del mondo, ma vi dirò, questi paesi nordici hanno catturato sempre il mio interesse per il loro modo di approcciarsi alla vita completamente diverso dal nostro e soprattutto per i paesaggi che sono letteralmente mozzafiato.

L’Islanda è una di quelle mete che sogno di vedere quanto prima ma in cui non mi sono ancora avventurata. Se siete nelle mie stesse condizioni vi garantisco che l’autrice vi farà compiere un bel tour di questa isola di cui ha descritto tantissimi posti e paesaggi.

Si è respirata fin da subito l’aria selvaggia di questa terra quasi incontaminata, dei luoghi pieni di fascino descritti con dovizia di particolare.

Non esiste un punto preciso, quando l’aurora comparirà sarà dovunque: sulle nostre teste, dentro ai nostri occhi, ci volteggerà intorno avvolgendo tutto quanto. Ci trasporterà in un’altra dimensione per cinque o dieci minuti o anche per una notte intera.

L’autrice ci parla non solo di questa terra, ma anche degli usi, dei costumi di questo popolo e vi dirò non è facile calarsi in culture che non ci appartengono, si finisce per rendere i personaggi stranieri come se fossero comunque italiani. Questo non succede nella metà imperfetta perché Birkir sembra proprio un vichingo. Ora vi chiederete ma se non sei andata in Islanda e non conosci islandesi come fai a dirlo? La domanda è lecita, ma si nota proprio la cura meticolosa dell’autrice nel cercare di dare un linguaggio e un modo di pensare diverso al suo personaggio maschile.

La metà imperfetta offre tanto di più perché è anche una commedia romantica che vi strapperà qualche risata soprattutto durante i mille litigi di Birkir e Sunny.

Ho fatto un po’ fatica a entrare in empatia con il personaggio femminile, il suo pov mi scorreva inizialmente molto faticoso, ma non appena è arrivato Birkir e l’Islanda ho cominciato a macinare pagine e soprattutto a ridere, perché quest’uomo molto bello non è assolutamente un principe azzurro.

Sunny ti entra più a fatica nel cuore perché è piena di ossessioni, sempre incavolata con Birkir e praticamente sottomessa con tutto il resto della troupe… e come se non bastasse ha anche i prosciutti in viso. Ma va bene così, odio quando nei libri mi si presenta sempre lo stesso stereotipo di donna, le sfumature umane sono tantissime e anche persone come Sunny esistono. Di sicuro Birkir è vincente sotto ogni punto di vista.

E ora vorrei solo partire per l’Islanda e farmi ospitare nel B&B di Birkir, sperando di incontrarlo!

«Suvvia, Sunday, come puoi disprezzare un gran pezzo d’uomo come me e pretendere che io ti creda? È chiaro che menti».
«Altezzoso e megalomane!», ribatto furente cedendo di fatto alla sua ennesima provocazione.
«Vichingo altezzoso turbatore di fanciulle indifese. Mi raccomando, non tralasciare niente».

Articolo a cura di Fabiana Andreozzi

XOXO
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